Esempi

Esempi di discorsi di addio

Due esempi completi di discorsi per un pensionamento e per un 25° anniversario aziendale. Con analisi pratica su come scrivere un discorso efficace.

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026

Gli addii e gli anniversari sono i momenti più umani nel calendario aziendale, e proprio quelli in cui le frasi fatte si notano di più. Ecco due esempi concreti su come gestire queste situazioni.

Esempio 1: Discorso per il pensionamento

Situazione: La responsabile del reparto saluta un collega dopo 34 anni di lavoro, durante una piccola festa in sala riunioni.

Caro Franco, per preparare questo discorso ho sfogliato il tuo fascicolo personale. Data di assunzione: 1° aprile 1992. All’inizio ho pensato fosse uno scherzo. Poi mi sono ricordata: eri tu quello che raccontava a ogni nuovo stagista che il distributore automatico accettava solo fiorini ungheresi. Il 1° aprile ti calza a pennello.

34 anni. Tre nomi aziendali, cinque capi, due cambi di sede e circa undici aggiornamenti software. Hai superato tutto senza mai pronunciare la frase che tutti temiamo: “Abbiamo sempre fatto così”. Al contrario. A ogni cambiamento eri il primo a leggere il manuale. L’unico, a dire il vero.

Ciò che non risulta in nessun fascicolo è che hai accompagnato le persone qui attraverso divorzi, malattie, la prima settimana dopo il rientro dalla maternità. La tua scrivania era l’ufficio reclami non ufficiale, l’angolo del conforto e il punto di consulenza caffè di questa azienda. Questo ruolo non possiamo sostituirlo. Ne siamo consapevoli.

Franco, una volta hai detto che in pensione avresti finalmente riparato quella radio che giace nel tuo seminterrato dal 1998. Abbiamo fatto una colletta: nel pacchetto non c’è la radio, ma il saldatore per sistemarla. Facci sapere quando riparte. Saremo tutti in ascolto.

Alla tua, Franco. Grazie per questi 34 anni.

Perché questo discorso funziona: L’inizio con la nota del fascicolo sembra burocratico, ma vira subito verso lo scherzo, coinvolgendo la sala. L’elenco rende omaggio alla durata del servizio senza sembrare una cronaca noiosa. Il paragrafo centrale valorizza l’invisibile, ciò che non è scritto nei documenti ufficiali. Il regalo viene integrato nel discorso, offrendo uno sguardo positivo sul futuro.

Esempio 2: 25° anniversario aziendale

Situazione: L’amministratore delegato premia una collaboratrice davanti a tutto il team.

In questa azienda esiste una leggenda, e dice questo: se qualcosa non si trova, una fattura del 2011, la chiave dell’archivio, il motivo per cui abbiamo strutturato un contratto in un certo modo, allora devi andare da Carla. Oggi, dopo 25 anni, posso confermare ufficialmente: la leggenda è vera.

Carla ha iniziato qui nel 1999, quando eravamo in quattordici e la contabilità si trovava in quella stanza che oggi è la nostra cucina. Ha organizzato tre traslochi, superato due cambi di sistema e impedito a un capo, me, di commettere almeno quattro errori molto costosi. Uno di quelli l’avrei quasi fatto comunque, se Carla non avesse già copiato i documenti per precauzione.

Ciò che apprezzo di più in te, Carla, è qualcosa che non si può scrivere negli annunci di lavoro: sbrighi le cose prima ancora che gli altri si accorgano che vanno fatte. Per un quarto di secolo sei stata una certezza, ogni singolo giorno. Non è scontato, è una base solida. Le aziende si reggono su fondamenta come te.

A nome di tutti noi: grazie per questi 25 anni. E siccome so che stare al centro dell’attenzione ti mette più a disagio di un controllo fiscale, chiudo qui e preferisco passare ai fiori.

A Carla!

Perché questo discorso funziona: La “leggenda” trasforma la premiazione in un racconto anziché in una formula burocratica. I dettagli dimostrano una reale confidenza. Inoltre, il discorso rispetta il carattere della festeggiata: chi non ama stare sotto i riflettori apprezza un intervento breve e mirato. Anche questo è un modo per mostrare stima.

Cosa hanno in comune

Entrambi i discorsi rendono omaggio con prove concrete invece che con aggettivi: niente risorse inestimabili, ma documenti copiati, manuali letti, una scrivania come punto di riferimento. Per celebrare dei decenni di lavoro non servono grandi parole, bastano le due o tre storie che tutti i presenti possono riconoscere.

Addio / Anniversario

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