Ecco due esempi tratti dalla vita scolastica: una presentazione per la terza media o il biennio delle superiori, completa di apertura e chiusura, e una scaletta strutturata con le frasi di transizione tra le varie parti. I temi sono puramente indicativi; puoi adattare questi schemi a qualsiasi argomento. Per capire come far interagire introduzione, corpo centrale e conclusione, consulta la nostra guida su come strutturare un discorso.
Esempio 1: Apertura e chiusura della presentazione (Tema “La plastica nel mare”)
Situazione: Dieci minuti di presentazione in geografia. La studentessa ha portato con sé una bottiglia di plastica vuota. Ecco come suonano i primi 90 secondi:
Ho pescato questa bottiglia dal cestino all’ingresso questa mattina. Non preoccupatevi, l’ho sciacquata.
Una domanda per voi prima di iniziare: secondo voi, quanto tempo impiega una bottiglia del genere a decomporsi completamente nel mare? Sparate pure una cifra. [Attendere le risposte] La maggior parte di voi pensa tra i dieci e i cinquant’anni. Gli esperti stimano circa 450 anni. Se questa bottiglia finisse oggi nel Mare del Nord, galleggerebbe ancora lì quando i nostri pronipoti si diplomeranno.
La mia domanda guida per i prossimi dieci minuti è: come finisce tutta questa plastica in mare e cosa torna indietro a noi?
Ho diviso l’esposizione in tre parti. Primo: i numeri, ovvero quanta plastica finisce in mare ogni anno e da dove proviene. Secondo: le conseguenze per gli animali, dalle tartarughe al plancton. E terzo: cosa si sta già facendo e cosa possiamo fare ognuno di noi. Inizio dai numeri.
E la chiusura, gli ultimi 60 secondi prima delle domande:
Tornando alla domanda iniziale: questa bottiglia ha bisogno di 450 anni per sparire. La mia domanda guida era come la plastica arrivi lì e cosa torni a noi. La risposta in due frasi: circa l’80 percento arriva dalla terraferma, gran parte attraverso dieci grandi fiumi. E una parte torna sotto forma di microplastiche, nei pesci che mangiamo, nel sale marino, persino nel miele.
Se volete portare a casa un solo concetto da questa presentazione, è questo: gran parte della plastica in mare era imballaggio usato una sola volta. Questa bottiglia qui avrà una seconda vita: la userò come vaso per i fiori in classe. Grazie per l’attenzione, sono a disposizione per le vostre domande.
Perché questo discorso funziona: L’oggetto proviene direttamente dall’edificio scolastico: il cestino all’ingresso rende il tema globale concreto, cosa che nessuna slide può fare. La domanda stimola la classe nei primi 30 secondi e il divario tra la stima (50 anni) e il valore reale (450 anni) crea l’effetto sorpresa che tutti ricorderanno. La domanda guida viene enunciata chiaramente e la scaletta in tre punti funge da tabella di marcia. La conclusione riprende la bottiglia e la domanda guida, rispondendo in modo sintetico e chiudendo con un punto fermo invece di un generico “ecco, ho finito”. Il linguaggio rimane adatto al contesto scolastico: frasi brevi e dirette.
Esempio 2: Scaletta con frasi di transizione (Tema “Fast Fashion”)
Situazione: Presentazione in educazione civica, 15 minuti più domande. Per ogni punto della scaletta è indicata la frase di transizione da pronunciare:
1. Introduzione (90 secondi). Mostrare una maglietta con il cartellino del prezzo: 4,99 euro. Chiedere alla classe chi ha comprato qualcosa di simile nelle ultime quattro settimane. In media, due terzi alzeranno la mano.
2. Domanda guida e panoramica (30 secondi). “La mia domanda oggi è: come può una maglietta costare 4,99 euro e chi paga il resto? Vi mostrerò il viaggio di questa maglietta, poi il conto economico e infine le persone che ci lavorano dietro.”
3. Punto principale 1: Il viaggio della maglietta (3 minuti). Cotone dall’India, filato in Cina, cucito in Bangladesh, venduto in Italia: circa 20.000 chilometri, mostrati come rotta su una mappa del mondo. Transizione: “Ora conoscete le tappe. Successivamente calcoleremo chi guadagna cosa su quei 4,99 euro.”
4. Punto principale 2: Il conto (4 minuti). La ripartizione dei costi in un grafico a barre: su 4,99 euro, circa 13 centesimi vanno alla sarta, la parte maggiore va al commercio e al marketing. Transizione: “13 centesimi a maglietta. Cosa significhi questo per una vita umana, ve lo mostro ora attraverso una giornata lavorativa a Dacca.”
5. Punto principale 3: Le persone dietro (4 minuti). La giornata lavorativa di una sarta a Dacca, il crollo della fabbrica Rana Plaza nel 2013 con oltre 1.100 vittime come punto di svolta, e le normative europee sulla catena di fornitura come conseguenza. Transizione alla conclusione: “Fin qui i fatti. Resta aperta la mia domanda iniziale: chi paga il resto? Ora posso rispondere.”
6. Conclusione (90 secondi). Risposta alla domanda guida in tre frasi, poi la domanda finale alla classe: “Paghereste due euro in più se aveste la certezza che arrivino direttamente alla sarta?” Questo introduce direttamente le domande.
7. Fonti e domande. Slide delle fonti con autore e anno. Aggiungere tre domande preparate in anticipo con relative risposte: Cosa comportano le leggi sulla filiera? I marchi costosi sono automaticamente più etici? E l’usato?
Perché questo discorso funziona: Le transizioni sono fissate letteralmente, proprio nei punti in cui le presentazioni a braccio tendono a bloccarsi. Ogni frase di transizione riassume brevemente ciò che è appena stato detto e annuncia ciò che segue; chi si era distratto un attimo riesce a rientrare nel filo del discorso. La domanda guida ricorre tre volte: nella panoramica, nella transizione alla conclusione e nella risposta finale. Così il filo conduttore rimane visibile. Le tre domande preparate puntano alla parte della presentazione che incide maggiormente sul voto: il colloquio successivo.
Il metodo dietro le quinte
Entrambi gli esempi usano gli stessi mattoni: un oggetto o una domanda stimolante come inizio, la domanda guida enunciata chiaramente, tre punti principali, transizioni come segnavia e una conclusione che risponde alla domanda iniziale. Quando prepari la tua presentazione, scrivi prima la domanda guida e le tre frasi di transizione. Una volta definita questa struttura, il resto si riempirà quasi da solo. eloqole ti aiuta a creare la presentazione completa, incluse le schede di supporto, partendo dal tema, dal livello scolastico e dalla durata prevista.